12 Settembre 2009

Riflessioni post- estive

Ieri mi son capitati tra le mani i biglietti di auguri della laurea. E' passato meno di un anno, e già mi sembra una cosa lontana nel tempo, sepolta da tutti gli altri avvenimenti che si sono affastellati nella mia vita in questi mesi. 

Come ho già commentato nella mia nuova casa mediatica (faccialibro, per intenderci) non mi ero mai fermata a rifletterci su, ma "È assurdo pensare che giunti a un traguardo neanche ci arrivi e diventa un ricordo " ... sembrava l'evento del secolo, la svolta epocale che mi avrebbe aperto innumerevoli porte, e invece è scivolata via tra impegni, burocrazia, lavoro e problemi di salute in famiglia. 

Tornando ai bigliettini, mi ha colpito molto uno che a suo tempo non avevo quasi notato... un'amica mi ha scritto "adesso, se vuoi, puoi fare la differenza". 

Già, fare la differenza. Ma io la sto facendo? Due anni fa, sono capitata in un reparto quasi per caso. Volevo fare pediatria ma non mi ero trovata bene altrove, avevo quasi rinunciato al mio sogno... e dalla frase casuale di una collega, mi si è aperto un nuovo mondo. 

Per me la medicina non è mai stata un lavoro, ma una passione. Adoravo i miei bambini, se mancavo per un esame non vedevo l'ora di tornare in reparto; a volte avevo la paura nel cuore, o una tristezza immensa nel sentire certe notizie;  ma era il mio reparto, mi sentivo a casa lì. Non facevo la differenza per il mondo, ma la facevo per me, e, mi piace pensare, anche per alcuni di loro, mamme o pazienti. 

E oggi? Oggi non faccio la differenza. Oggi passo le mattine seduta a sentire delle lezioni su argomenti che tutto sommato mi toccano poco. A chi mi chiede se son contenta, rispondo che "è uno stipendio sicuro per 5 anni, e dopo ci son grandi possibilità di trovare lavoro". E lo dico sorridendo, sono quasi convinta. Certo, l'alternativa sarebbe stata quella di stare a spasso per un anno (e forse un altro anno, e un altro ancora) a sbattermi tra sostituzioni e guardie, sperando di entrare l'anno prossimo, o l'altro ancora... Però non sto facendo la differenza: sognavo servizio civile, Africa, missioni. Passo le mattine a 10 km da casa e il resto del tempo a cazzeggiare su facebook. 

E capitare, cazzeggiando, sulla pagina che una mamma di quelle che ho nel cuore ha creato per la sua piccola, beh... non fa bene. Come dire, non mi lascia un buon sapore in bocca, non mi dona un grande concetto di me. 

Non so cosa farò, ma è certo che i prossimi 5 anni non passeranno impunemente come questi mesi. 

4 commenti

  • anonimo

    ciao miki

    ciao!
    sono una persona senza un titolo, mi aspettavo una reazione di questo tipo a lungo termine, anche se ci siamo persi di vista, e l'hai fatto di tua volontà!, visto? cosa pensavi che fossi la vita? o giri su te stessa o giri intorno agli altri, io ho girato su me stesso ma senza fantasticare e accontentandomi delle briciole, consapevole che contasse più la qualità di un titolo, certo, sarò sfigato, ma ho tutto l'appagamento di un solitario che rimane sveglio giorno e notte senza sforzo, e la gente mi vuole bene, brava! hai fatto un tuffo nel mondo del lavoro, ma che poi non era tanto diverso, ( non nel modo ma nel fine ) di come la gente e la società sia fatta, anke se tu non entri nei dettagli, presumo dal poco che ti conosco che ci siano dei motivi di orgoglio dietro, magari quella madre ha deciso un altra cosa, io mi asterrei pure dal giudizio di un omicidio, ma sai xk? non xk non mi interessa, semplicemente xk credo nella giustizia, ed è giustizia anche questa.... una volta pure se hai il nome, fai uno sbaglio e ti rimane a vita......la ruota gira x tutti.......del resto.....se eri così contenta qualcosa sarà rimasto.....o invaghisci solo xk non ti sei resa conto che se non sei tu a decidere lo fanno gli altri x te? è la schiavitù che stai vedendo dietro gli ideali, io lo sapevo già da molto prima.....ho piccole responsabilità e quel vivo e quel che faccio mi sta bene, in quasi tutto quel che sono! buonavacanza se ora ti stai riposando......rimettiti in marcia....lo dico x te, xk l'hai scelto tu! ciao ciao
    Scritto il: 06/03/2010 22:53:02
  • Lupo1978

    ciao miki

    le tue riflessioni sono un po le mie
    3 anni fa iniziavo un dottorato con tantissime speranze nel cuore, la voglia di mettere tutto me stesso
    ora, davanti a una pagina di word bianca dovrei finalmente scrivere le conclusioni di 3 anni di lavoro, ma non ci riesco
    se penso al me stesso di 3 anni fa, amante della bici, sempre in giro con la sua fotocamera in tasca, con il suo gruppo di giocatori da vedere per la partita serale a D&D, vampire o qualsiasi altro gioco
    beh, mi sembra un altra persona
    una persona che aveva speranze, ora invece la mia vita è nella routine e i giorni sono distinti solo da "vado a lavoro, non vado a lavoro"
    tanto poi alla fine le sere sono tutte uguali


    un baciotto piccola
    Scritto il: 15/09/2009 09:13:12
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto